Clamoroso in piscina Si solleva il pavimento
Mosè divideva le acque, questa amministrazione invece riesce a dividere la piscina. Passateci la battuta, ma quanto successo a fine agosto alla piscina De Gregorio ha dell’incredibile. Il pavimento della vasca centrale si è sollevato, proprio come se ci fosse stato un terremoto (foto tratta dal profilo facebook di Davide Greghi), a soli quattro anni dalla sua ristrutturazione. Non certo una bella immagine per una Sesto, come sottolineano le forze di opposizione, in particolare da Paolo Vino, portavoce di Valore Sesto: «Chiediamo all’amministrazione di rendere pubblici tutti gli atti relativi al recupero dell’impianto, dai collaudi alle certificazioni, fino alle responsabilità tecniche e alle garanzie previste per i lavori. Ma soprattutto chiediamo al sindaco una risposta politica: chi si assume la responsabilità di ciò che è accaduto? Non è accettabile che, quando c’è da inaugurare un’opera, il merito sia dell’amministrazione e che, quando emergono problemi, le responsabilità diventino improvvisamente di qualcun altro”.
Naturalmente Di Stefano si è ben guardato dal rispondere, impegnato come è nei social, a denunciare ogni atto di criminalità e microcriminalità perpetrata da stranieri in ogni angolo d’Italia (ma qualcuno gli può spiegare una volta per tutti che è il sindaco di Sesto e non il presidente del consiglio o il ministro degli Interni?). Ci ha pensato però l’assessore Antonio Lamiranda. Dopo aver premesso che non è una sua delega (e già qui si potrebbe dire: lascia parlare gli altri) parte con una filippica ricostruendo la storia delle piscine sestesi e accusando le precedenti amministrazioni di centrosinistra. Ma sulle cause dell’accaduto, i controlli eventuali e la responsabilità politica il silenzio totale.
