L’ex edificio Magneti Marelli di viale Marelli ospiterà uno studentato. L’ennesimo dopo quello di Via Milanese e quello annunciato sulle ex aree Falck. Presentata come scelta storica, non è altro che l’ ennesima riconversione senza capo ne’ coda. Una scelta urbanistica raffazzonata, fuori da ogni programmazione razionale che cozza con i criteri di disegno urbano. Quell’area per la sua dimensione, per le sue caratteristiche poteva anzi doveva servire per costruire la porta sud di Sesto, fatta di servizi pubblici e privati, di spazi liberi attrezzati, di una morfologia marcata, tale da distinguere Sesto dalla continuità di Milano. E invece, l’ennesimo studentato in una città senza studenti, dopo l’espulsione dell’Università. Non c’è bisogno di geni per amministrare, basta poco, molto poco. Basta conoscere e vivere la città ed avere un minimo di disegno politico.
