Forze di maggioranza che cercano voti facendo propaganda
A Sesto, paradossalmente la maggioranza fa l’opposizione a sé stessa. In apparenza una commedia dell’assurdo, in sostanza un modo abbastanza pacchiano per segnare e occupare spazi politici a danno degli stessi alleati, e cercare la maggiore visibilità possibile in attesa delle prossime amministrative. Ecco che la lista civica Amiamo Sesto, nata da una costola di Sesto nel Cuore, dopo aver abbandonato alla deriva il proprio capitano Gianpaolo Caponi, destituito da vicesindaco da Di Stefano; dopo anni di silenzi si accorge che esistono problemi di sicurezza in Piazza Trento e Trieste e si inventa un patetico concertino pomeridiano per dare un segno di presenza in loco.
Non è da meno Fratelli d’Italia che addirittura prende le distanze dal sindaco, polemizzando indirettamente con il prefetto per aver detto no a diverse richieste formulate, con l’obiettivo di presentarsi come i veri garanti dell’ordine e della sicurezza, ancor più del primo cittadino con cui sono alleati. Non contenti, organizzano da soli un presidio serale in piazza Oldrini con il chiaro obiettivo di staccarsi dalle altre forze di destra e tentare di recuperare credibilità. Una mossa a dir poco sfacciatamente propagandistica, che però arriva tardi e quando ormai la sfiducia dei cittadini nei loro confronti è molto alta. Come insegnano i contadini: La stalla va chiusa prima, se si vuole impedire che i buoi scappino.
