Operatori Sangalli aggrediti al mercato Vino: “Sesto non è una pattumiera”
L’esponente dell’opposizione segnala il pessimo comportamento degli ambulanti che non compiono la differenziata
Quando anche un semplice lavoro di pulizia delle strade e dei marciapiedi della città può diventare qualcosa di pericoloso per l’incolumità degli operatori. Ne sanno qualcosa i dipendenti dell’impresa Sangalli che costantemente sono sottoposti a comportamenti intimidatori, che talvolta sfociano anche nella violenza fisica, mentre sono impegnati a tenere pulita Sesto San Giovanni. L’ultimo episodio si è registrato giovedì 31 ottobre ed è stato portato a conoscenza del sindaco Roberto Di Stefano, ma anche del prefetto Claudio Sgaraglia, con una lettera firmata dalla FP Cgil Milano Comparto Igiene Ambientale e di Fiadel Lombardia.
Nella missiva i responsabili sindacali hanno riferito di un “increscioso fatto di violenza verbale e fisica” sostenendo che non si trattava di un caso isolato bensì dell’ennesimo comportamento simile. In pratica un lavoratore intento a compiere la pulizia strade è stato fatto oggetto di un atteggiamento minatorio verbale, sfociato anche in un’aggressione da parte di un cittadino il cui veicolo era parcheggiato in una zona di divieto, al fine di garantire la corretta attività di pulizia. Nella lettera si aggiunge, appunto, che sono sempre più numerosi gli episodi simili, con tanto di denunce presentate alle autorità competenti, e che è arrivato il momento che anche Di Stefano sia messo al corrente, sperando in un suo intervento per migliorare una situazione di malessere oramai non più accettabile. I sindacati si sono anche detti disposti a incontrare il sindaco e ora la palla passa nella sua parte di campo. Vediamo quale sarà la sua risposta.
Nel frattempo l’esponente di opposizione Paolo Vino nei giorni scorsi ha voluto constatare di persona la situazione e si è recato in una zona di mercato al termine dell’orario stabilito per il posizionamento delle bancarelle. E quanto ha visto non può di certo lasciare tranquilli e passare sotto silenzio. “Sono due gli aspetti che vanno sottolineati” le sue parole sulla vicenda “Il primo è che gli operatori della Sangalli hanno tutta la mai solidarietà perché ho visto con i miei occhi autovetture sfrecciare a velocità mentre i lavoratori stavano cercando di ripulire l’area mercato. Una mancanza di rispetto verso il loro operato e anche verso la loro incolumità. Purtroppo non mi sorprende che abbiano denunciato comportamenti aggressivi nei loro confronti perché alcune persone hanno in effetti un atteggiamento decisamente strafottente verso loro. Il secondo aspetto riguarda invece gli ambulanti che hanno la possibilità di posizionare le loro bancarelle al mercato. Esiste da parte loro una mancanza di rispetto verso le regole e verso la città di Sesto. Abbandonano tantissimi rifiuti molto spesso senza compiere la raccolta differenziata e per i dipendenti della Sangalli è decisamente complicato pulire l’area in maniera adeguata. Se non sono in grado di farla se la portino via e non la abbandonino da noi, Sesto non è il loro locale della spazzatura. E mi rivolgo anche all’assessore Giovanni Fiorino che continua a mettere sui social foto di aiuole fiorite, come mai non posta tutta la spazzatura che regna in città?”
