Città sporca? Per Lamiranda L’opposizione fomenta odio
In un post pubblicato sui suoi social l’assessore Antonio Lamiranda si scaglia contro l’opposizione, rea di accusare l’amministrazione, e in particolare il suo collega Giovanni Fiorino, perché la città è sporca. A suo giudizio si tratta di “persone che sanno solo fomentare odio e rancore senza comprendere il problema sociale di fondo: l’inciviltà diffusa”. Proprio così. E accusa quelli che definisce “leoni da tastiera” di non rendersi conto che è una questione di inciviltà diffusa (per fortuna ammette anche da parte di italiani), di gente che di notte va in giro ad aprire i sacchi e disperdere i rifiuti.
Poi arriva anche la sua soluzione, che non sono le multe o aumentare il servizio di pulizia, bensì “se non si riparte dalle scuole e dall’educazione di base poco si può fare. Oppure volete mandare in galera la gente per un mozzicone buttato per strada?”. Per carità, sembra una (parziale) soluzione, ci mancherebbe. Ora però tocca a noi fare una domanda: chi da nove amministra Sesto San Giovanni? Se la risposta a quello che purtroppo vediamo tutti i giorni nelle nostre strade è solo quella dell’educazione scolastica i casi sono tre: o non è mai stata portata avanti oppure è arrivata tardivamente oppure non basta quella.
E Lamiranda, invece di fare un minimo di autocritica, non pago di dare dei fomentatori di odio alla minoranza chiude con la morale: “Invece di accusare rimboccatevi le maniche e contribuite a tenere pulita la città insieme a noi”. Forse siamo smemorati, ma non lo ricordiamo (magari insieme al sindaco) impegnato, diciamo un giorno al mese, a raccogliere cartacce e sacchi sparsi.
