Una nuova Lista Civica (Cittadini Sestesi) per una alternativa alla giunta di centrodestra

Il logo della nuova Lista Civica
Uniti per essere più incisivi. Un solo soggetto politico che mira a confrontarsi con tutti i sestesi, delusi delle promesse mancate. Una nuova formazione civica che si porta dentro esperienza, capacità operativa, attività continua di raffronto con i problemi del territorio che mira a consolidare un’area civica attiva nel confronto politico e nella proposta amministrativa dopo alcune esperienze dal risultato poco soddisfacente di altre liste civiche che hanno sorretto l’attuale giunta di centrodestra per poi dissolversi in vie di fuga verso approdi più concreti, come la fuoriuscita di molti eletti nella lista del sindaco e confluiti in Fi o altri che hanno scelto posti in consiglio diversi di quelli di partenza e dove sono stati votati.
La nuova lista civica è anche una risposta verso i sestesi elettori, ai tentennamenti che la sinistra ha avuto e continua ad avere uscendo da un confronto che aveva come intento costruire una alternativa solida all’attuale giunta Di Stefano, ma ci sono stati degli scricchiolii e la decisione da parte del Pd di scegliere autonomamente come candidata l’ex dirigente del Commissariato di polizia Paola Morsiani, creando un certo scompiglio che rimette in discussione le possibilità di vincere alle prossime elezioni.
Nel comunicato della nuova lista si legge:
Le due organizzazioni e liste civiche che hanno sostenuto la candidatura a Sindaco di Paolo Vino, nelle passate elezioni amministrative a Sesto, hanno deciso di fondersi e di dare vita ad una nuova aggregazione, sempre civica e alternativa all’attuale maggioranza comunale, che si chiamerà “Cittadin*Sestesi” (in allegato il nuovo simbolo)

Maria De Filippis
Spiega, Maria Chiara Defilippis coordinatrice del direttivo di Giovani Sestesi: “da decenni la nostra realtà indipendente è impegnata nella vita politica e sociale di Sesto, prima per costruire una prospettiva di sviluppo civile ed economico all’altezza della nostra comunità, poi per contrastare una visione sbagliata e poco reale come quella dell’attuale Sindaco e dei suoi alleati, che sta portando la città verso una mancanza d’identità, con il rischio di diventare il Qt 10 di Milano e questo non è accettabile. Oggi unire le forze non è più una scelta, ma un dovere. Serve costruire un’alternativa vera, forte e riconoscibile, partendo da chi condivide storia, impegno e valori. Occorre fare una scelta chiara, che segni l’inizio di una nuova fase. Dobbiamo essere più uniti, più riconoscibili, più determinati e costruire un’alternativa credibile all’attuale maggioranza comunale”

Luigi Ciavarella
E sottolinea Luigi Ciavarella, rappresentante della Lista Popolare per Sesto: “alle ultime elezioni, insieme al nostro candidato Sindaco e ai Giovani Sestesi, abbiamo ottenuto un risultato significativo che, per meccanismi tecnici e non per mancanza di consenso, non si è tradotto in rappresentanza consiliare e che certo non è andato disperso. Per questo oggi ci sembra assolutamente necessario unirlo e semplificare l’offerta di una valida alternativa all’immobilismo virtuale che ci ha abituato la giunta Di Stefano, e vogliamo farlo in modo aperto e partecipato, coinvolgendo forze sociali e politiche e tutte le cittadine e i cittadini che credono nel cambiamento, mettendo al centro i contenuti, non le logiche di potere.”.
Conclude Paolo Vino, fondatore di Giovani Sestesi e candidato sindaco nel 2022: “Abbiamo offerto e promosso un confronto serio e trasparente tra le opposizioni, mettendo al centro idee, programmi e rappresentatività. Con alcune realtà è già nato un percorso concreto di condivisione e mobilitazione. Oggi, con Cittadin*Sestesi, questo percorso diventa più chiaro e incisivo, si rafforza e semplifica, mettendo un punto chiaro, anzi un asterisco caratteristico. Vogliamo costruire un’alternativa libera, democratica e realmente rappresentativa dei bisogni della città. Dalla sicurezza alla qualità dei servizi, dalle politiche sociali all’ambiente, fino al lavoro e allo sviluppo: è il momento di scelte coraggiose, capaci di restituire a Sesto San Giovanni il valore che merita”.
