Sviluppo aree Falck, i consiglieri comunali stanno controllando?
IL GUARDIANO DEL FARO
Quale ruolo ha il consiglio comunale sullo sviluppo delle aree Falck? Ci piacerebbe tanto saperlo. Quali e quanti sono i meccanismi di conoscenza e controllo messi in atto dall’amministrazione comunale? Quali poteri politici istituzionali sono riservati alla massima assise democratica della città? Uno sviluppo così complesso e articolato richiede un monitoraggio continuo che dia certezza dei tempi, dell’efficacia degli interventi, delle risorse pubbliche messe in campo, del rispetto dei piani approvati, della qualità delle scelte, dei processi economici e finanziari. Un intervento che ha già ricevuto centinaia di milioni di euro di fondi pubblici, ultimamente un ‘altra integrazione di 180 milioni, non può non rendicontare politicamente. Abbiamo l’impressione che gli stessi consiglieri comunali facciano fatica ad essere pienamente informati su ciò che accade. Non tanto, su quello che viene raccontato sui profili social di qualche amministratore, bensì sulla realtà dei fatti. I processi di controllo democratico, spesso possono apparire (per qualche forza politica lo sono) di intralcio alla cosiddetta dinamicità dell’iniziativa gestita dal privato, invece rappresentano il perno della credibilità politica e della tenuta istituzionale. Alla fine sono proprio questi controlli che accelerano senza ostacoli le procedure e non il contrario. Naturalmente, per fare ciò servono politici capaci e preparati.
