Ansia dipendenti Heineken Sono a rischio 2mila posti
Non c’è niente di ufficiale, ma i dipendenti Heineken che lavorano nella sede di viale Marelli sono in comprensibile apprensione. La multinazionale olandese produttrice di birra ha infatti fatto sapere che, all’interno di una riorganizzazione industriale, sta organizzando il taglio di circa 2mila posti di lavoro. E questo nonostante che il 2025 si è chiuso in attivo. Il gruppo Heineken ha emesso una nota ufficiale in cui ha spiegato che è prevista una riduzione del personale che va dalle 5mila alle 6mila unità nel giro di due anni e di questi una buona fetta riguarda proprio il sito sestese. Secondo la nuova strategia EverGreen 2030, 3mila saranno le persone spostate a Heineken Business Services, di contro saranno chiusi dei birrifici e semplificare le strutture centrali. Il sito sestese è decisamente considerato a rischio e le persone che vi operano sono comprensibilmente preoccupate per il loro futuro.
La partita è ancora tutta da giocare e il colosso olandese al momento non si è sbilanciato sui tempi con cui verranno prese e rese note le decisioni ufficiali e anche se ha assicurato che supporterà il personale che sarà coinvolto c’è poco da stare tranquilli. Una situazione simile il sito di viale Marelli l’ha già vissuto in passato e aveva visto coinvolte 46 dipendenti. Anche se la situazione è in divenire e non vi sono certezze, colpisce il totale silenzio dell’amministrazione. Nessun commento, nessuna posizione in cui viene manifestata preoccupazione o comunque assicurare i dipendenti Heineken che la vicenda sarà seguita con grande attenzione. Sia chiaro, non era obbligatoria, ma è solo una questione di sensibilità.
