Filmati hard in segreto Un 60enne in guai seri
Una storia dai contorni davvero inquietanti che mette in agitazione numerose persone che per un motivo o per un altro hanno transitato nello studio di un 60enne amministratore di stabili. Al termine di un’indagine meticolosa è infatti emerso che l’uomo aveva piazzato una serie di telecamere nelle varie stanze, compreso il bagno, filmando così in maniera arbitraria chiunque e naturalmente le sue “vittime” erano donne con cui aveva rapporti, ma anche semplici clienti che usufruivano dei servizi. A scoperchiare il vaso di Pandora sono stati due donne che con l’uomo in passato hanno intrattenuto una relazione e in quelle stanze hanno avuto rapporti sessuali consenzienti, ma ignare del fatto che venivano filmate. Quando hanno avuto sentore di quanto stesse accadendo (a quanto pare i filmati erano stati messi in rete nel circuito dell’ufficio) hanno chiesto l’intervento della polizia.
La procura di Monza ha così sequestrato centinaia di file a luce rosse e pare che le persone coinvolte a loro insaputa siano una quindicina. Ora gli inquirenti dopo averne vagliato le immagini, stanno cercando di comprendere se questi video siano rimasti in visione solamente in ufficio o siano anche stati caricati su siti porno. Se così fosse, la posizione del 60enne, già ampiamente compromessa da questa squallida e vergognosa vicenda, si aggraverebbe ulteriormente. A coordinare le indagini è la sostituta procuratrice di Monza Rosamaria Iera.
