Madre e figlia trovate morte all’interno della loro abitazione
I vigili del fuoco sono entrati da una finestra e hanno fatto la macabra scoperta I corpi erano in stato di decomposizione
Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare nell’appartamento le hanno trovate distese nel letto, una accanto all’altra, in evidente stato di decomposizione. Probabilmente ancora una tragedia della solitudine quella andata in scena nelle scorse settimane in un appartamento al quarto piano di uno stabile della centralissima via Rovani. Ad allertare i soccorsi alcuni vicini insospettiti da una perdita d’acqua, ma anche dal forte odore nauseabondo che proveniva dall’interno. I pompieri sono riusciti a forzare una finestra e hanno compreso subito la gravità della situazione. I due cadaveri corrispondevano a quelli di madre e figlia, rispettivamente di 80 e 50 anni, residenti nell’abitazione. I soccorsi sono stati inutili se non per ufficializzare il loro decesso.
I vicini hanno spiegato alle forze dell’ordine che le due donne non si vedevano in giro da un po’, ma nessuno ha pensato di dare l’allarme. Probabilmente nessuno poteva immaginare la drammaticità della situazione e lo stato d’animo delle due vittime, visto che la pista più probabile è quella del suicidio. Spetterà, infatti, alla polizia di Stato fare maggiore chiarezza sull’episodio, ma al momento l’ipotesi che si siano volontariamente tolte la vita sarebbe confermata da alcuni indizi. Secondo quanto trapelato, infatti, accanto al letto c’era una griglia spenta che avrebbe rilasciato il monossido di carbonio rivelatosi fatale, ma soprattutto un bigliettino su cui ci sarebbe stato scritto i motivi del loro gesto estremo.
